Online:
2
Visite oggi:
22
Visite totali:
67313
Accessi oggi:
44
Accessi totali:
173974
Visitatori al giorno: Ø
23
 

Figli

tl_files/archivi_biblioteca/novita.autunno.2018/tutti.a.letto.jpg

TUTTI A LETTO. Come aiutare il tuo bambino a dormire senza piangere
ALVARO BILBAO
Editore: Salani

Basandosi sulle proprie competenze in campo neuroscientifico e sulla propria esperienza di psicologo e di padre, l'autore propone un percorso basato sull'amore e sulla fiducia. Le strategie sono suddivise per età (dalla nascita / da 1 anno a 2 anni / dai 2 ai 6 anni circa) e corredate da esempi tratti dalla vita familiare dello stesso autore e dai casi che ha affrontato con i suoi pazienti. La premessa fondamentale, apparentemente banale ma in effetti non così scontata, è che il neonato sia a pieno titolo una persona, che entra a far parte della vita familiare con esigenze molto diverse dalle nostre, ma altrettanto importanti: la sfida è riuscire a conciliare i bisogni e i diritti di tutti.

tl_files/archivi_biblioteca/novita.autunno.2018/dislessia.jpg

LA DISLESSIA. Come riconoscerla e trattarla.
STEFANO VICARI
Editore: Cortina

Oltre a delineare le caratteristiche della dislessia, le sue basi cognitive e i problemi associati, il libro sfata alcune false credenze e fornisce a genitori, insegnanti e professionisti indicazioni su quando e come intervenire per affrontare il problema. Spiega inoltre come muoversi all'interno delle normative vigenti per assicurare ai bambini con dislessia un percorso scolastico adeguato. Ampio spazio è dedicato all'attività degli insegnanti, proponendo strategie per individuare il problema precocemente, fin dalla scuola dell'infanzia, quando già possono essere riconosciuti campanelli d'allarme ed elementi di rischio. Anche quando i bambini cominciano a manifestare problemi di lettura, scrittura e calcolo nella scuola primaria possono essere utilizzate le attività indicate per favorire il recupero delle abilità di apprendimento ed evitare un eccessivo ricorso a percorsi diagnostici specialistici. Infine, il libro presenta la prospettiva di un bambino, di un genitore e di un insegnante che, con la loro testimonianza in prima persona, evidenziano cosa rimane ancora da fare a livello educativo e istituzionale.

 tl_files/archivi_biblioteca/novita.autunno.2018/perche.devo.dare.ragione.jpg

PERCHÉ DEVO DARE RAGIONE AGLI INSEGNANTI DI MIO FIGLIO
MARIA TERESA SERAFINI
Editore: La nave di Teseo

Negli ultimi anni si percepisce un disagio, una tensione nei rapporti tra la scuola e la famiglia. In passato i genitori affidavano i figli ai loro insegnanti con fiducia, perché "l'insegnante ha sempre ragione": non c'era discussione, in caso di divergenze non c'erano dubbi su chi dovesse guidare le scelte e i comportamenti dei ragazzi. Ora sembra essere girato il vento: l'insegnante ha perso molte certezze, la sua carriera è spesso una corsa a ostacoli e, in mancanza di stima per il ruolo, cala la fiducia e si misurano e valutano tutti i suoi comportamenti. Tra famiglia e scuola ci sono così continui conflitti, riportati dalle cronache dei giornali. Questo libro è dedicato al rapporto tra genitori e insegnanti: di fronte al disordine della scuola e alla confusione dei valori della nostra società, le due parti devono imparare a collaborare e a interrogarsi sui temi che davvero riguardano il futuro dei ragazzi. Il successo personale è ciò che conta più di tutto? I giovani devono essere guidati passo passo o vanno anche lasciati liberi di sbagliare? Far fatica a scuola è davvero inutile oppure è un modo per imparare a gestire i problemi che si incontreranno nella vita? Occorre soprattutto tornare a credere che "l'insegnante ha sempre ragione": magari quasi sempre, ma quando un insegnante sente il consenso della famiglia può svolgere in modo più autorevole il suo ruolo all'interno della classe, ottenendo così migliori risultati. Attraverso test di autovalutazione, storie vere, illustrazioni e analisi, questo libro dà ai genitori tanti motivi per tornare a credere negli insegnanti, e ai docenti qualche spunto di riflessione su come impostare i rapporti con le famiglie, ed è uno strumento per crescere tutti: genitori, insegnanti e studenti.

Torna indietro